Lucca itinerari: la Garfagnana e il Ponte del Diavolo

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Itinerari in Toscana

Lucca e il Ponte del Diavolo

Itinerario fuori dalle Mura di Lucca

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le mura di lucca

IL PONTE DEL DIAVOLO
Un'ardita, coraggiosissima costruzione architettonica a schiena d'asino si protende con le sue arcate asimmetriche al di sopra del fiume Serchio, nei pressi di Borgo a Mozzano. La singolarità della sua struttura da sempre ha acceso l'entusia­smo e la curiosità degli appassionati di storia e dell'arte non solo per l'indubbia bellezza dell'opera, ma anche per le difficoltà realizzative, soprattutto considerata la remotissima epoca della costruzione, da ascrivere al secolo XI. Chiamato "del diavolo" per un'antica leggenda e "della Maddalena" da un'edicola che conserva la statua della santa, il Ponte fu fatto erigere, sembra, dalla Contessa Matilde. Oggetto di restauro nel secolo XIV sotto la signoria di Castruccio Castracani, il ponte ancora oggi si conserva pressoché intatto. Il fascino dell'opera promana anche dalle leggende che circondano la storia delle sue origini, su cui continuano a gravare dubbi, incertezze e misteriose lacune. Secondo un'antica leggenda pare che il costruttore, non riuscendo ad innalzare l'arco del ponte, avesse implorato la collaborazione del diavolo. Questi, in cambio della prima anima che avesse attraversato il ponte, concesse il suo aiuto, realiz­zando l'opera in una sola notte. Quindi il costruttore, furbescamente, aizzò un cane a correre su per il ponte; così il diavolo, beffato, dovette accontentarsi dell'a­nima di una bestia, scomparendo nelle acque del Serchio

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